DIETRO LA FOGLIA DI FICO RAI5

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Dietro la foglia di fico, prossime programmazioni

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2026
  • Documentario | Dietro la foglia di fico
    In onda il 31/05/2026 dalle 06:00 alle 06:52

  • Art Night: Dietro la foglia di fico (documentario)

    Frutti del pudore, provocazioni o tentativi spesso ingegnosi di aggirare la censura? Sono molte le motivazioni che lungo i secoli si sono celate nella foglia di fico, che ha coperto nelle forme più diverse le parti intime di uomini e donne nell’arte. Un elemento più che puramente decorativo, raccontato dal documentario Dietro la foglia di fico, in onda sabato 30 maggio su Rai5 per Art Night, con Neri Marcorè.

    È la morale cristiana, che contrariamente all’arte classica e greca in particolare percepisce il corpo nudo, soprattutto femminile, come incarnazione stessa del desiderio, a dare il via alle coperture intime e, per questo, gli artisti hanno dovuto ingegnarsi per rappresentare quello che rappresentabile non era. E mentre per le donne la foglia di fico si trasforma in fiori, scrigni e specchi, alla base della scelta delle foglie di fico maschili ci sono oggetti e simboli diversissimi.

    Solo Michelangelo non si assoggetta a queste regole e dipinge centinaia di nudi sul soffitto della Cappella Sistina. Completato nel 1541, l'affresco causa uno scandalo e il Papa gli chiede di coprire tutti quei genitali, ricevendo un netto rifiuto. È soltanto un anno dopo la sua morte e dopo il Concilio di Trento, nel 1565, che Daniele da Volterra provvede a censurare il tutto, passando poi alla storia con il soprannome Il Braghettone.

    Ma è solo alla fine del XIX secolo che l'assurdità della censura comincia a suscitare il sarcasmo dei caricaturisti francesi, mentre dagli anni Venti del secolo scorso, con il surrealismo, la foglia di fico diventa fantastica e al tempo stesso fantasiosa, e via via si apre alla dimensione del desiderio.

    Ma i tabù resistono tuttora, come nel caso della campagna pubblicitaria del 2017 per il centenario di Egon Schiele, i cui manifesti vengono censurati in molte città d’Europa. Oggi, la foglia di fico è diventata più sottile e sofisticata. Non nasconde più il corpo, ma lo suggerisce, lo insinua, lo provoca. E le immagini contemporanee sono piene di foglie di fico invisibili.

    (dalla redazione Rai)

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