Dove danzeremo domani? (documentario)
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Dove danzeremo domani? (documentario)
Dove danzeremo domani? è il titolo del documentario italo-francese proposto da Rai Documentari, che andrà in onda martedì 27 gennaio su Rai5. È il racconto dei rapporti tra italiani e ebrei durante l'occupazione italiana in Francia tra il 1940 e il 1943, attraverso una storia d'amore, quella di Rima Dridso Levin, ebrea russa, e Federico Strobino, ufficiale cattolico italiano, entrambi sopravvissuti all'orrore della guerra.
Tra giugno 1940 e settembre 1943 l’esercito italiano occupa diversi dipartimenti francesi. In poco tempo gli ebrei dell’Europa centrale affluiscono nella zona italiana in cui si sentono più al sicuro. È un rifugio al riparo dai Tedeschi e da Vichy. Circa un migliaio di loro arriva a Saint-Martin-Vésubie, nelle Alpi Marittime, e vengono condannati agli arresti domiciliari dalle autorità italiane.
Improvvisamente in questo villaggio di montagna si parla russo, rumeno, polacco o yiddish. Nelle baite si improvvisano una scuola e una sinagoga, di notte si balla nei fienili dopo il coprifuoco, si fa il bagno nei laghi di montagna, si studia, si raccolgono frutti e funghi, si fa teatro o boxe. E ci si innamora. Protetta dai soldati italiani, questa piccola comunità ebraica riesce a scampare alle deportazioni naziste, fino all’armistizio quando tutto cambia. Di fronte all'arrivo dei tedeschi, i soldati italiani fuggono con gli ebrei attraverso le montagne, un esodo pieno di insidie, sperando di raggiungere l'Italia.
Il documentario è un racconto appassionato che unisce storia intima e Grande Storia, narrato con grande sensibilità dalla regista Audrey Gordon, giornalista francese, la cui famiglia fu direttamente coinvolta nelle vicende rappresentate, grazie agli archivi personali, le memorie di Federico, le straordinarie fotografie private e le lettere scritte a suo figlio Mario subito dopo la guerra.
(dalla redazione Rai)
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